De Luca, De Mita, Mastella: Salvini, “Chi si somiglia si piglia”

“De Luca- De Mita-Mastella, chi si somiglia si piglia”, sceglie il vecchio detto delle somiglianze che garantiscono la longevità,  Matteo Salvini, per sferrare l’attacco finale al trio della politica della “prima Repubblica”.

Lo fa ad Ariano Irpino, terra di Ciriaco De Mita, nel corso dell’incontro elettorale per  lanciare la volata dei candidati irpini alle Regionali che corrono sotto il simbolo di ‘Lega Salvini Premier’ e sostenere l’elezione del candidato sindaco del centrodestra, Marco La Carità.

Clima disteso, nonostante gli strali polemici e social delle ultime ore, ed elettrizzato dalla presenza tanto attesa in città dell’ex ministro dell’Interno che suona la carica e non le manda certo a dire com’è nel suo stile diretto e schietto.

“De Luca- De Mita-Mastella, chi si somiglia si piglia”  esordisce Matteo Salvini dal gazebo installato sotto il Palazzo di Città di Ariano Irpino. “Ai tg vedevo Ariano, zona rossa zona rossa zona rossa. Solo provvedimenti di questo tipo sono stati adottati e neanche un medico o un infermiere in più sono stati invece inviati all’ospedale di Ariano. Ma la sanità è stata un cavallo di battaglia del cabaret di De Luca.

Ospedale a Caserta, ma l’ospedale non c’è. Ospedale a Salerno, e l’ospedale non c’è. Alza le chiappe caro De Luca, lascia il centro di Napoli e vieni a vedere che in Irpinia c’è gente che lavora per davvero, gente operosa amante del proprio territorio. Se vinciamo tornerò qui, ad Ariano, a festeggiare”, arringa Salvini. 

Promessa che i candidati irpini si legano al fazzoletto. Per le regionali Generoso Cusano gioca in casa. E’ il capolista irpino di ‘Lega Salvini Premier’, e si è adoperato per la  visita odierna sul Tricolle del capitano. Gongola soddisfatto per la maturità mostrata dagli arianesi e per il bagno di folla nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. “La visita di Matteo Salvini- afferma Generoso Cusano, per tutti semplicemente Gino- è testimonianza della grande attenzione della Lega al nostro territorio. E’ lo stesso attaccamento che mi stimola a lavorare per la mia comunità. E che fa se non ho titoli, quello che mi muove è solo l’amore per le persone per l’Irpinia e per Ariano. Datemi la vostra fiducia, vi farò vedere che sa fare Gino Cusano”. Applausi e selfie come da copione dei supporters col capitano.

Nello Fontanella

Giornalista

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