Risanamento ambientale nella “Terra dei Fuochi” : il Governo accelera sulle operazioni
Una decisa accelerazione sulle attività di risanamento ambientale nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Una virata strategica con tempi, modi e priorità d’intervento stabili nel corso di una proficua riunione tecnica operativa tenutasi questa mattina a Caivano, presso l’ufficio del Commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale Fabio Ciciliano, ed alla quale hanno preso parte il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, il Vice Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, il Capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e il Commissario Unico per la bonifica delle discariche abusive, Gen. Divisione dei Carabinieri Giuseppe Vadalà. Una riunione che, principalmente, ha consentito di fare il punto sui risultati conseguiti e di imprimere un ulteriore impulso alle attività di bonifica coordinate dal Generale Vadalà con l’integrazione tra i piani di sicurezza territoriale e le operazioni tecniche di rimozione dei rifiuti e con l’obiettivo di restituire i terreni contaminati alla legalità e alla salute pubblica. “L’impegno dello Stato in questi territori non è solo simbolico, ma si traduce in cantieri concreti e in una vigilanza costante sulle procedure di bonifica,” è emerso durante il tavolo tecnico. Subito dopo la delegazione governativa ha effettuato anche un sopralluogo presso il sito di sversamento abusivo tra Afragola e Casoria. La visita ha segnato l’avvio ufficiale delle attività di rimozione rifiuti previste dal piano straordinario del Governo. L’intervento rappresenta uno snodo cruciale per il risanamento dell’area, riducendo drasticamente i rischi ambientali e sanitari legati agli accumuli illeciti.

