Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. A Nola una tre giorni per rafforzare i valori del rispetto e della dignità delle persone
Mostre pittoriche e appuntamenti letterari: per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’amministrazione comunale di Nola guidata dal sindaco Andrea Ruggiero, promuove una serie di iniziative culturali per sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno che continua a rappresentare un’emergenza sociale di grande attualità.
La ricorrenza del 25 novembre richiama il sacrificio delle sorelle Mirabal, simbolo universale di resistenza contro la violenza e l’oppressione. Un richiamo che oggi, a Nola, assume un valore ancora più forte: la città porta infatti ancora il dolore per la tragica uccisione di Noemi, la giovane donna, morta per mano del fratello. Una ferita profonda per l’intera comunità, che impone un impegno costante nella prevenzione, nell’ascolto e nel sostegno.
In collaborazione con la Pro-Loco e con l’associazione Passepartout saranno organizzati due eventi che coinvolgeranno soprattutto le scuole di Nola: si tratta della mostra pittorica di Christophe Mourey dal titolo “Silenti Fragori”.
Allestita nell’Andito Bruniano del municipio di piazza Duomo è in programma dal 25 al 27 novembre. Nel giorno della chiusura dell’evento artistico si terrà invece la presentazione del libro “Le Sibille” di Vincenza Alfano che si terrà il 27 novembre nell’aula consiliare dedicata ad Aldo Masullo.
“Rispetto a quanto accade purtroppo ogni giorno non possiamo restare indifferenti: la violenza sulle donne è un’emergenza che riguarda tutti e contro la quale – dice il sindaco Andrea Ruggiero – dobbiamo agire costantemente attraverso l’educazione, la prevenzione e il sostegno concreto”.
“La violenza di genere – dice l’assessore alle Politiche Sociali, Florinda Aliperta, non è un fatto privato, è una ferita collettiva ed in questo scenario coinvolgere i giovani è essenziale: sono loro i protagonisti del cambiamento, coloro che possono costruire un futuro in cui le donne siano davvero libere e protette.”


