Questa sera nella ex Distilleria riparte Unitre Pomigliano

Sarà un’inaugurazione istituzionale ma sicuramente partecipata. L’Università delle Tre Età di Pomigliano d’Arco presenta questa sera, lunedì 29 settembre il programma dell’Anno Accademico 2025/2026. A rendere interessante la serata oltre al vicesindaco Giovanni Russo e agli assessori Elvira Romano, Mattia De Cicco e Marianna Manna interverrà la Presidente Nazionale Unitre, Aida Pavesio, Presidente Unitre Caserta. La cerimonia inaugurale del nuovo anno accademico si svolge a partire dalle 17:30 nella Sala Riunioni dell’ex Distilleria, in via Roma 281. “Il nuovo anno sarà ricco di attività, iniziative e percorsi formativi pensati per tutti coloro che desiderano coltivare la curiosità, la conoscenza e la voglia di stare insieme” scrive nell’invito,il Presidente Nicola Manna. Le attività di UNITRE richiamano decine di persone, facendo del sodalizio uno dei più partecipati in assoluto. Un’Università sui generis ma disciplinata e fedele agli scopi che si prefigge. Dopo tutto la partecipazione agli incontri e ai laboratori sono il riflesso di una comunità coesa e con forti tradizioni di partecipazione democratica. Il bisogno di socialità aumenta con i cambiamenti sociali e l’invecchiamento della popolazione. Questo tipo di organizzazioni lavorano per “saldare” tra loro le generazioni. Percorsi che la gente apprezza e premiano gli sforzi degli organizzatori. Veniamo all’anteprima dell’Anno accademico 2025/2026. Il programma prevede corsi e lezioni di storia, letteratura e filosofia, laboratori di scrittura creativa, pittura e musica, dizione e recitazione,  incontri con autori di fama nazionale e internazionale, presentazioni di libri e conferenze, visite guidate nei principali siti storici e artistici della Campania, corsi di lingua e alfabetizzazione informatica.“É un’offerta ricca e varia che conferma la missione dell’Unitre: creare occasioni di crescita culturale e di socialità, promuovendo al tempo stesso valori di comunità, inclusione e dialogo tra le generazioni” aggiunge Manna. All’inclusione sono dedicati progetti intergenerazionali con le scuole primarie e secondarie, finalizzati alla trasmissione delle tradizioni, della memoria e del sapere. Durante l’anno accademico ci sarà anche spazio per interventi di medicina preventiva e consulti di psicologia. Si inizia spediti come recita l’invito alla cittadinanza per domani sera : “un appuntamento importante per dare inizio a un nuovo cammino fatto di cultura, condivisione ed entusiasmo”.In bocca al lupo.

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