Rottamazione agevolata: 260 domande presentate dai cittadini di Cicciano

Sono state 260 le domande di rottamazione agevolata, presentate dai cittadini di Cicciano, a seguito del regolamento approvato lo scorso luglio dal Consiglio comunale “per la definizione agevolata delle entrate municipali non riscosse a seguito di ingiunzione di pagamento ed accertamenti esecutivi”, da un minimo di 60 ad un massimo di 25mila euro. Dopo gli accertamenti, gli uffici comunali hanno accettato 160 domande per un importo complessivo, che entreranno nelle casse dell’Ente, di circa 175mila euro che riguardano Imu e Tari (dal 2013 al 2016), Tasi (dal 2014 al 2016) e sanzioni al Codice della Strada (anni 2018-2019). La rottamazione ha consentito ai cittadini di risparmiare circa 50mila euro tra sanzioni e interessi. “E’ solo l’inizio di un percorso che abbiamo ben chiaro in testa – ha detto il sindaco Giuseppe Caccavale – è un argomento delicato con situazioni spesso complicate e cercheremo di essere sempre dalla parte dei cittadini, in special modo quelli più virtuosi”. L’assessore al Bilancio, Nunzia Coppola, ha sottolineato che l’operazione ha evitato ai cittadini una spesa più alta. “Sappiamo che ci sono ancora diverse criticità da sanare – ha spiegato – e auspichiamo che si capisca che il Comune è sempre dalla parte dei cittadini che pagano le tasse. Cercheremo, dove possibile, di tutelare i virtuosi e far capire che chi non paga favorisce solo se stesso, ma non certamente la città. Questo lavoro è stato fatto in sinergia con i nostri uffici comunali e con l’aiuto della Sogert, società che si occupa della riscossione. Stiamo cercando di potenziare i controlli e di stanare chi non paga da tempo le tasse comunali, è un lavoro difficile e complicato, ma siamo sicuri che riusciremo nel nostro obiettivo di far pagare di non lo fa e di tutelare al massimo chi lo fa”.

Nello Fontanella

Giornalista

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