Arriva il green pass con l’extension. La scienza? Solo quando conviene!

Se si utilizza la scienza a là carte,  diventa più difficile confutare le astruse quanto  dannose derive dei no vax sparsi per il mondo.

L’Italia starebbe per allungare, come fosse un elastico, la validità del green pass: una sorta di immunità prolungata per legge, una specie di protezione dal virus per decisione del re, una proroga di validità del pass per l’accesso alla Ztl. “Suvvia – si dice dalle parti del Governo –  portiamolo dai nove mesi ai dodici mesi”. 

Siccome i  dati di ricerca sinora disponibili sul piano internazionale indicano una risposta anticorpale adeguata  di 8-9 mesi mi chiedo: se si ha questa capacità profilattica perché non “ordinare” al vaccino di durare due anni o anche più?

La verità è che si tratta solo di un’ astrazione politica per alimentare la suggestione di una copertura più duratura, di una necessità organizzativa per consentire di programmare una nuova campagna vaccinale,  di una forma di propaganda molto simile alla Corea di Kim: nulla, insomma, che abbia a che fare con le indicazioni di scienziati, immunologi, clinici ed epidemiologi.

Sarebbe un gravissimo errore piegare le indicazioni mediche, le esperienze cliniche ad esigenze di natura diversa. Significherebbe alimentare la mai doma sacca di “terrapiattisti”, pronti a contestare ogni ragione degli studi e della scienza, significherebbe insinuare un elemento di dubbio permanente.

La scienza è tale perché prescinde dalla real politik e va seguita e rispettata quando ci suggerisce mascherina, distanziamento e vaccini, ma lo è anche se ci indica un periodo definito di sufficiente immunizzazione che non può essere allungato a seconda delle esigenze di bottega o di propaganda.

Ma se invece ci si dovesse avventurare sul terreno impervio delle estensioni delle immunità allora si provveda anche ad allungare l’efficacia di tutti gli altri vaccini: dall’anti tetano al morbillo e perché no, già che ci siamo, anche dei  vaccini contro rosolia, difterite e pure pertosse.

Siamo alla  riffa di vaccini con l’extension.

Paolo Russo

Deputato al Parlamento, medico e scrittore

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