Operazione Nicolav: riciclavano fuoristrada rubati. Scoperti dalla Polizia stradale

Erano specializzati in riciclaggio di “fuoristrada” rubati, per lo più a Napoli, che ripulivano e piazzavano sul mercato. Insomma una lavatrice per auto di lusso.
Con l’ “Operazione Nicolav” la Polizia Stradale sgomina una banda specializzata in riciclaggio di fuoristrada.
Una indagine della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento della Polizia Stradale “Campania-Basilicata”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, che ha visto la collaborazione anche degli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Avellino, avviata nel 2019 e scattata a seguito dell’immatricolazione di un veicolo acquistato in Germania, ha consentito di portare alla luce una banda specializzata nel riciclaggio di veicoli fuoristrada.


Tutti proventi di furto. Poi venivano dapprima “ripuliti” attraverso un’agenzia di pratiche d’auto in Sicilia e, una volta nazionalizzati, venivano immessi sul mercato con documenti contraffatti.


Al fine di occultare la provenienza illecita, inoltre, veniva alterato il numero identificativo del telaio, utilizzando quello di un altro veicolo delle medesime caratteristiche costruttive, regolarmente circolante.


Tale modus operandi, ormai collaudato, aveva consentito ai tre componenti della banda: un imprenditore edile 40enne di Avellino, due pregiudicati di 42 e 52 anni, cognati tra loro e vicini al “clan Partenio”, di “piazzare” svariati fuoristrada, venduti ad ignari acquirenti.


Il G.I.P. del Tribunale di Avellino, ha emesso nei confronti del 40enne e del 52 enne, la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre per il 42enne è stata disposta la custodia cautelare in carcere essendo già detenuto per altri reati.

Nello Fontanella

Giornalista

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