Tre chilometri di led, a Piazzolla di Nola il megastore cinese della merce pericolosa

Dagli utensili domestici al materiale elettrico e finanche ai giochi per bambini. Oltre 570mila prodotti tutti pericolosi e privi del marchio “CE”. Ad individuarli sono stati i militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Napoli che hanno sequestrato presso un capannone di Nola nella disponibilità di una ditta cinese di import-export, i prodotti assolutamente dannosi e non omologati. 
In particolare, il Gruppo della Guardia di Finanza di Nola, nel corso di un accesso presso un deposito con sede nella popolazione frazione di Piazzolla di Nola, ha scoperto utensili domestici, materiale elettrico e giochi per bambini. Dai giocattoli, composti con materiale non certificato, agli addobbi natalizi; dai dispostivi elettrici ed informatici – oltre 3 km di led, pannelli, ciabatte, torce, mouse e chiavette USB – ai prodotti di utilizzo quotidiano, come calcolatrici, portafogli, orologi, aspirapolveri, sensori per allarme. 
Denunciato il responsabile, un 38enne cittadino di origine cinese residente nel quartiere Poggioreale di Napoli, per vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Evidentemente presso il deposito di Piazzolla si rifornivano tutti i negozi dell’area nolana gestiti da cinesi. E non solo. L’operazione rientra nell’ambito della costante attività di prevenzione e repressione della contraffazione da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, a tutela del regolare svolgimento del libero mercato, delle imprese oneste e a garanzia della salute dei consumatori.

Nello Fontanella

Giornalista

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