Covid-19: il bilancio della Polfer sui controlli effettuati in Campania


Con la stagione estiva ormai agli sgoccioli, la Polizia Ferroviaria della Campania fa un primo bilancio dei controlli effettuati nel corso di questa particolarissima stagione estiva, segnata dall’emergenza epidemiologica da coronavirus Covid-19. 

Dal 1° giugno 2020 ad oggi è stato registrato un sostanziale incremento delle presenze dei viaggiatori nelle stazioni. Contestualmente si è avuto un calo del numero di reati ai danni degli stessi. La puntuale e stringente attività di prevenzione messa in campo dalla Polizia Ferroviaria ha consentito di ottenere, nell’estate del 2020, un calo dei reati predatori, rispetto allo stesso periodo analizzato dell’ anno precedente. Ancora più significativa la flessione, in termini percentuali, registrata riguardo all’annoso fenomeno dei furti di rame. Con l’avvento della stagione estiva e con il considerevole aumento del numero dei viaggiatori, registrato in concomitanza con la riapertura delle attività commerciali e dei servizi di trasporto, il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania ha innalzato il livello di guardia, intensificando le misure di osservazione e vigilanza negli scali ed a bordo dei treni, nell’ottica di scongiurare un ritorno dei reati in ambito ferroviario, prevenire ogni forma di turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica, garantire l’ordinato svolgimento del servizio ferroviario e, soprattutto, garantire il rispetto delle regole emanate in materia di contenimento del rischio epidemiologici del coronavirus Covid-19. A questo scopo è risultato sempre più efficace il contributo dei Reparti della Polizia di Stato presenti sul territorio, quali Unità Cinofile antidroga, antiesplosivo, Reparti Speciali di Pronto Intervento, Militari impegnati nell’Operazione “Strade Sicure” nonché delle strutture di Protezione Aziendale delle Ferrovie dello Stato Italiane che attraverso l’utilizzo di moderni sistemi di videosorveglianza garantiscono quotidianamente un costante monitoraggio degli enormi flussi di viaggiatori.Questi i numeri 50.358 persone identificate (di cui 10.303 sono risultate con precedenti di polizia); 3.330 pattuglie impegnate nei controlli; 486 convogli scortati; 302 servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie; 286 servizi antiborseggio a bordo treno; 197 contravvenzioni elevate,;  89 persone denunciate in stato di libertà e 19 persone arrestate (di cui 12 straniere).

Nello Fontanella

Giornalista

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