Addio a Gino Buonauro, testimone di una generazione di professionisti lucidi e lungimiranti


Gino Buonauro era una bella persona, schiva, competente, gran ragionatore, amante della “politica” nella sua accezione più nobile.

Innamorato fino al parossismo della sua Nola.

Quasi geloso del suo amore per la città.

Ho avuto il privilegio di conoscerlo da consigliere comunale della Dc a valoroso ordinario di diritto amministrativo presso l’Università Federico II di Napoli, da sindaco di Nola a presidente della Pro loco Nola città d’arte.

Pronto sempre a spiegare una vicenda, ad aiutare il prossimo, a motivare, a suggerire con garbo e rispetto.

Ha anche guidato la delegazione di Forza Italia nelle varie vicende politiche delle amministrazioni da Napolitano al primo Biancardi.

Più volte ho provato a tradurre il suo amore per Nola in ruoli di prestigio e di responsabilità e puntualmente ho trovato, cosa più unica che rara, il suo rifiuto, spiegandomi sempre che una cosa erano le sue battaglie, le sue sollecitazioni, le sue passioni, altra cosa gli incarichi politici e le responsabilità istituzionali che rifuggiva sistematicamente.

Burbero e leale insieme, sempre comprensivo e disponibile: su tutto tranne che sui principi, in quel caso era rigoroso, quasi manicheo.

Gino Buonauro è il portato di quella straordinaria generazione di professionisti lucidi e lungimiranti, talvolta imperdonabili sognatori, che la tradizione democristiana ha saputo offrirci e che hanno contribuito a proteggere e valorizzare dagli anni del dopoguerra sino agli anni 90 l’area nolana.

Alla signora Giuliana ed ai figlioli Carlo, Michele, Rosa e Massimo, apprezzati professionisti, giunga un deferente abbraccio. Rinnovo la stima che mi fu trasmessa, fin da subito, dai miei genitori per una famiglia che ebbero il privilegio di coltivare ed apprezzare nelle aule scolastiche.

Paolo Russo

Deputato al Parlamento, medico e scrittore

Un pensiero riguardo “Addio a Gino Buonauro, testimone di una generazione di professionisti lucidi e lungimiranti

  • Giugno 25, 2020 in 1:02 pm
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    Caro Paolo, in questo ricordo rivedo tutto Gino Buonauro, la sua competenza nel mondo del Diritto e le sue passioni, dall‘ardore per la politica all’amore smisurato per Nola. Uomo di fede profonda, accettava e alimentava il dibattito Anche sui grandi temi sociali. Ciao prof Buonauro, ciao Gino.

    Caro Paolo, penso anche che la sua città, Nola, di cui è stato sindaco, deve trovare un momento per ricordalo adeguatamente.
    Un abbraccio

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