La pillola delle 16

La distanza dell’istruzione 

L’Istat ci consegna un quadro vero e desolante: quattro famiglie su dieci, al Sud, non possiedono né tablet, né pc. Alla faccia dell’istruzione a distanza. Il ministro cincischia fornendo numeri che provano a nascondere le fragilità del sistema sociale del Mezzogiorno, imbarazzando lo stesso Fazio che la intervistava senza incalzarla. Il risultato rischia di essere una ulteriore emarginazione del Sud, una sorta di esclusione a priori di quei ragazzi che non hanno le disponibilità. Ieri ed oggi si chiamava dispersione scolastica, oggi e domani si chiamerà digital divide.

Piove sul bagnato

Son trascorsi 11 lunghi anni da quel terribile 6 di aprile quando la terra in Abruzzo tremò portando con se distruzione e morte: 308 furono le vittime migliaia i feriti. Manca ancora troppo per la ricostruzione dei luoghi e del tessuto sociale.

Fa ancora più paura oggi quel corso Vittorio Emanuele all’Aquila  vuoto, deserto. Tanto ci è voluto per rianimarlo pian pianino (troppo!). Ed ora il Covid 19 ha costretto ad un lockdown che ci fa venire in mente quei tristi giorni. Corsi e ricorsi storici, ferite su ferite, piove sul bagnato!

Paolo Russo

Deputato al Parlamento, medico e scrittore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *