La pillola delle 16


La professoressa Gismondo e la banale influenza
 

Un gruppo di scienziati riuniti nell’associazione “Patto trasversale per la scienza” hanno diffidato e denunciato l’ineffabile professoressa  Gismondo ( Per intenderci è quella che disse che il coronavirus era poco più di una banale influenza!) per tutto: le sue parole, secondo il PTS, rischiano di turbare l’ordine pubblico, come previsto dall’articolo 656 del codice penale  (Pubblicazione o diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, atte a turbare l’ordine pubblico), se non supportate da evidenze scientifiche. Gli scienziati chiedono alla Gismondo di rettificare immediatamente le sue argomentazioni che potrebbero aver indotto a una minimizzazione del problema coronavirus e la invitano ad astenersi dall’esternare senza un construtto scientifico.

Forse nel nostro Paese si potrà  finalmente parlare di selezione della classe dirigente e di merito, di scorciatoie e familismi.

Scherzi a parte

Siamo alla quarta versione dell’auto dichiarazione necessaria per giustificare i nostri movimenti. Addirittura bisogna indicare i provvedimenti assunti (ordinanze, circolari…) dalla propria regione di appartenenza. Se non fossimo in questa situazione penserei che siamo su scherzi a parte. Burocrazia, complicazioni ed incertezza, ma questi sono i nostri “comandanti”. Per ora.

Paolo Russo

Deputato al Parlamento, medico e scrittore

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