“La dimensione economica del diritto alla salute”, convegno alla Parthenope a Nola

Successo di partecipazione e critica per il convegno di studi “La dimensione economica del diritto alla salute”, svoltosi nell’auditorium della sede di Nola dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, promosso dal DiSEGIM (Dipartimento di Scienze Economiche, Giuridiche, Informatiche e Motorie) e patrocinato dal CeSDirSan, Centro interdisciplinare di studi sul diritto sanitario.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Pierfrancesco Bartolomucci, Coordinatore del Corso di studi in Giurisprudenza, che ha portato anche il saluto del Direttore del DiSEGIM, Massimiliano Agovino. A presiedere l’incontro è stata la prof.ssa Anna Papa, ordinaria di Diritto costituzionale e pubblico e Prorettrice all’orientamento dell’Ateneo, mentre la segreteria scientifica è stata curata dal prof. Andrea Napolitano, referente dell’iniziativa.
Il convegno ha affrontato, da prospettive diverse e complementari, il rapporto tra tutela del diritto alla salute e vincoli di bilancio, tema oggi al centro del dibattito giuridico e delle politiche pubbliche. Lucia Busatta (Università di Trento) ha aperto la sessione delle relazioni con un intervento sulla garanzia del diritto alla salute oltre i condizionamenti finanziari; Andrea Patanè (Università di Bergamo) ha ricostruito la giurisprudenza costituzionale sui Piani di rientro, tra organizzazione sanitaria e vincoli finanziari; Omar Makimov Pallotta (Università di Foggia) ha analizzato l’integrazione delle politiche sanitarie europee a cinque anni dal programma EU4Health; Fabio Masci (Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara), collegato da remoto, ha proposto un discorso introduttivo sui LEPOH, i livelli essenziali delle prestazioni One Health; Andrea Napolitano ha infine concluso con una riflessione sull’universalismo a costo variabile e sul pluralismo erogativo tra aggiornamento delle prestazioni e vincoli di spesa.
“La sede universitaria di Nola – ha dichiarato Napolitano – cresce sempre di più, sia sul piano numerico sia su quello qualitativo. Giornate come questa ci confermano che siamo sulla buona strada. Desidero ringraziare la professoressa Papa per il sostegno costante e per aver fortemente voluto con me questa iniziativa, e tutti i colleghi intervenuti per il contributo offerto. Un ringraziamento va anche all’avv. Sergio Sbarra, per avermi fatto conoscere lo chef Gennaro Pagano, che ha saputo accompagnare il nostro confronto scientifico con un momento conviviale di grande qualità”.
I lavori si sono infatti chiusi con una colazione di lavoro curata da Gennaro Pagano, chef patron del Rei Restaurant di San Gennaro Vesuviano, presente sulla Guida Michelin, al quale l’Ateneo ha consegnato una targa di ringraziamento. “Cucinare è il mio lavoro – ha commentato lo chef – ma farlo per un’università è qualcosa che mi emoziona profondamente. Ricevere anche una targa di ringraziamento è stato per me un onore inatteso”.

Nello Fontanella

Giornalista

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