Rissa di Pozzuoli, il Questore di Napoli ha adottato 11 provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO). Per la Puteolana gare casalinghe a porte chiuse fino alla fine del campionato
I destinatari sono di età compresa tra i 15 e 38 anni coinvolti nella rissa seguita al termine dell’incontro di calcio A.S.D. Puteolana 1902 – Portici 1906, disputatosi lo scorso 25 ottobre presso lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli. Il Questore di Napoli ha firmato 11 provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), di cui uno aggravato in quanto il destinatario era già stato sottoposto alla medesima misura. I provvedimenti, istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, variano tra i 5 e 10 anni di durata e sono stati emessi nei confronti dei soggetti coinvolti nella rissa. Tutti i destinatari hanno preso parte a una rissa durante la quale un tifoso del Portici è stato colpito violentemente alla testa con un corpo contundente, riportando traumi cranici di estrema gravità, tali da renderne necessario il trasporto d’urgenza in ospedale per un delicato intervento chirurgico.
Per tali fatti, otto di essi erano stati tratti in arresto, mentre gli altri tre erano stati denunciati per rissa aggravata. E mentre il pm ipotizza per otto di loro il tentato omicidio, il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, dispone per la Puteolana calcio gli incontri casalinghi a porte chiuse fino alla fine del campionato. Il provvedimento è stato adottato su determinazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e del successivo Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Giornalista
