Accorpamento scolastico Istituto Comprensivo 2 “OMERO/MAZZINI/DON MILANI di Pomigliano d’Arco: docenti e genitori ricorrono al Tar

Ieri pomeriggio, aderenti all’Associazione Voce Democratica, unitamente al personale docente ed ATA, nonché genitori degli alunni dei plessi Omero, Mazzini, Don Milani e Fratelli Bandiera, tutti facenti parte dell’Istituto Comprensivo 2 “OMERO/MAZZINI/DON MILANI di Pomigliano d’Arco, si sono ritrovati nella piazzetta antistante il palazzo comunale di Pomigliano d’Arco, effettuando una pacifica manifestazione di protesta.

Tale iniziativa, che ha fatto seguito all’incontro tenutosi in data 08 aprile u.s. con l’Assessore all’Istruzione della Regione Campania (Andrea MORNIROLI), ha lo scopo di evidenziare il forte dissenso nei confronti degli amministratori locali che, di fatto, hanno fornito alla Regione Campania le inadeguate indicazioni affinchè si procedesse allo smembramento e contestuale scriteriato accorpamento dell’I.C. OMERO/MAZZINI/DON MILANI ad altri Istituti Comprensivi situati al lato opposto della città e con minore platea scolastica, pur essendo in pieno possesso dei requisiti a cui attenersi, così come indicati dalle linee guida dalla stessa Regione Campania e, ancor di più, dai parametri fissati dal D.M. nr.127/2023, che stabilisce, ad esempio, un coefficiente medio regionale di circa 900/1000 alunni per autonomia, la non trascurabilità della territorialità degli Istituti ed il necessario coinvolgimento della platea scolastica, prima ancora di procedere a qualsivoglia dimensionamento e/o accorpamento.

Non solo, quello che prima potevano sembrare supposizioni, hanno lasciato spazio a certezze allorquando, il giorno prima, il primo cittadino di Pomigliano d’Arco ha dichiarato pubblicamente, in sede di consiglio comunale, che le indicazioni fornite alla regione affinchè si procedesse allo smembramento dell’I.C. 2, è stata una sua personale scelta politica e non didattica, assumendosene tutte le responsabilità.

Inoltre, durante lo stesso consiglio comunale del giorno prima, l’Assessore all’Istruzione del medesimo comune, ha ribadito di tranquillizzare tutta la platea scolastica dell’Istituto interessato, in quando, secondo la sua visione, nulla sarebbe cambiato.

Invece, purtroppo, nonostante le rassicurazioni dell’assessore comunale, proprio ieri mattina si è appreso che già cinque docenti dell’Istituto Scolastico in parola, risultano perdenti posto e dovranno lasciare quel presidio scolastico, con l’assurda conseguenza della perdita della continuità scolastica degli alunni di quel territorio.

Tutte queste storture procedurali, hanno indotto i docenti ed i genitori dell’OMERO-MAZZINI-DON MILANI ad autofinanziarsi dando specifico mandato legale di ricorrere al TAR avverso la Delibera di accorpamento. Infatti, è già stata fissata per il giorno 06 maggio, la prima udienza.

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