M5S, Vignati: “Depositata proposta di legge per innovare turismo e mobilità in Campania”

Una sola piattaforma regionale capace di mettere in rete trasporti, cultura e accoglienza. Si chiama “Campania Smart Pass”, un progetto contenuto in una proposta di legge depositato dalla Vicepresidente della III Commissione regionale permanente Turismo, Elena Vignati, del Movimento 5 Stelle e sottoscritta dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Raffaele Aveta, Luca Trapanese, Salvatore Flocco e Gennaro Saiello. Una sola infrastruttura digitale capace di garantire “l’accesso integrato ai servizi di trasporto pubblico, ai siti culturali e museali, alle strutture ricettive e ai servizi turistici grazie alla digitalizzazione e l’interoperabilità dei servizi di trasporto pubblico locale’. Tutto in un click, insomma. “La proposta di legge, a mia prima firma, punta a innovare in modo strutturale il sistema turistico e della mobilità in Campania, attraverso una piattaforma unica regionale in grado di mettere in rete trasporti, cultura e accoglienza”, dice la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente della III Commissione permanente Turismo, Elena Vignati. Bigliettazione elettronica e prenotazione, gestione di portafogli digitali e monitoraggio dei flussi turisti, tra gli altri servizi assicurati. “La proposta introduce inoltre strumenti innovativi come il dynamic pricing pubblico per l’accesso ai siti culturali, con riduzioni tariffarie fino al 30% nei periodi di bassa affluenza, con l’obiettivo di riequilibrare i flussi turistici e valorizzare i siti meno congestionati e il patrimonio diffuso del territorio”, annuncia ancora Elena Vignati. Particolare attenzione è riservata alle aree interne con un programma denominato ‘Borghi Vivi’ e il prezzo trasparente.

“Borghi vivi prevede incentivi per i turisti che soggiornano nei comuni sotto i 10mila abitanti e nelle aree interne, con rimborsi per il trasporto ferroviario regionale e ulteriori crediti digitali per chi partecipa ad attività di volontariato sociale, culturale o ambientale promosse dagli enti del Terzo Settore. Sul fronte della trasparenza – continua Elena Vignati – la proposta istituisce il protocollo ‘Prezzo Trasparente’ e il marchio ‘Campania Trasparente’, destinato agli operatori turistici che garantiscono prezzi non superiori a quelli praticati sulle principali piattaforme online, assenza di costi nascosti e piena tracciabilità delle transazioni. È inoltre previsto un sistema di monitoraggio dei prezzi per contrastare fenomeni speculativi e l’introduzione di misure di esclusione dagli incentivi per gli operatori non conformi”.

Ora la proposta sarà discussa in Commissione e successivamente in Giunta “affinché questa proposta possa essere discussa e approvata in tempi rapidi, dotando la Campania di uno strumento moderno, efficiente e all’altezza delle nuove esigenze del sistema turistico”, conclude Elena Vignati.

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