“Gesualdo si racconta”, sabato 21 marzo l’evento ideato da Aldo Zarra in uno dei centri storici più caratteristici della Campania.

Una camminata serale nel cuore di Gesualdo, uno dei centri storici più caratteristici della Campania. Un percorso evocativo tra la storia e la magia dei vicoli silenziosi che con il calare della notte mostreranno il Borgo nella sua atmosfera più autentica: gli archi, i cortili nascosti, i palazzi storici e il castello che domina il centro abitato. Si chiama
“Gesualdo si racconta” l’evento che terrà sabato 21 marzo a Gesualdo in provincia di Avellino, ideato da Aldo Zarra e organizzato con l’Associazione NET “Nuova Entità Territoriale” presieduta da Marietta Bozza con i patrocini del comune di Gesualdo, di Napoli Sotterranea, dell’Accademia Studi Ermetici e di Irpinia Escapes.
Accompagnati dal narratore e ideatore Aldo Zarra, si avrà la possibilità di cercare simboli esoterici e figure apotropaiche, in particolare quelle posizionate davanti alle case del Sud Italia: maschere in pietra o in terracotta e volti grotteschi scolpiti sugli architravi che avevano principalmente la funzione di scacciare il malocchio, le janare, e di allontanare le influenze negative, per proteggere l’abitazione e i suoi abitanti da presenze insidiose. I visitatori si lasceranno condurre dal mistero di queste figure. Ogni dettaglio architettonico diventa un segno da decifrare, un sussurro del passato che chiede di essere ascoltato. Nel centro storico, sulle terrazze di “Biolea Benessere”, Raffaele Forgione accoglierà i visitatori e fornirà loro alcune nozioni di fitoterapia e fitocosmesi. Nei pressi della cittadella medievale, all’interno del complesso architettonico Pisapia/Mattioli si assisterà ad una performance teatrale che vedrà protagonista l’attrice Elena Margherita Meoni, la quale darà vita ad “Aurelia”, giovane donna condannata per stregoneria il 18 agosto 1603. La sua storia, sospesa tra desiderio e destino, tornerà a vibrare tra le mura del Borgo come un’eco antica. Giunti al castello Aldo Zarra continuerà il percorso attraverso racconti sulla vita del Principe dei Musici, Carlo Gesualdo, riportando momenti di splendore e aspetti meno noti della storia del luogo.
L’attrice Elena Margherita Meoni interpreterà “Maria d’Avalos” e gradualmente, dopo il viaggio metaforico, si tornerà al presente con una piacevole degustazione di vini della cantina di Marianna Venuti, intensi e profondi come la terra che li genera e con il torrone caldo del torronificio “Dolci Terre” della famiglia De Luca dal sapore avvolgente come un ricordo che scalda il cuore.
La connessione con i sapori, la voce narrante e i Madrigali permetterà di creare un’esperienza indimenticabile di ricordi sensoriali, immergendo il visitatore nel visionario mondo di Carlo Gesualdo. I partecipanti avranno infine la possibilità di visitare la mostra “ET EGO CAMPANIA – Il tempo in risonanza”, un percorso espositivo che mette in relazione arte e memoria, offrendo uno sguardo contemporaneo sulla storia del territorio.

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