Problema di deontologia o etica ? Il caso del piccolo Domenico Caliendo
A dividere l’opinione pubblica, in questi giorni , la scottante questione della sicurezza degl’interventi di trapianto di organi . Da una parte i tempi di attesa insostenibili dovuti alla carenza di donatori e all’insufficiente disponibilità rispetto alla richiesta, dall’altra i rischi legati all’invasività dell’intervento dovuta spesso alle reazioni di rigetto . A risollevare la diatriba tra scelte deontologiche ed etiche é stato il decesso del giovanissimo paziente Domenico Caliendo, avvenuto il 21 febbraio in seguito al trapianto di cuore . Ad una prima analisi autoptica é emerso che il cuore impiantato nel corpicino del piccolo non presentava lesioni da espianto come era stato affermato inizialmente dall’equipe del Monaldi , tuttavia procedono ancora le indagini analitiche del caso e non si è ancora in grado di stabilire le colpe e le gravi responsabilità a chi debbano essere addebitate. Una cosa è certa che, nonostante le aspettative di vita attese dai genitori, vi era altresì la consapevolezza dei rischi legati all’invasività dell’intervento e che, fino a comprovate dimostrazioni medico-scientifiche, non si può condannare l’operato di un equipe di medici che rappresentano l’eccellenza della cardiochirurgia Campana per delle ipotesi .Considerati i rischi legati ad ogni intervento chirurgico , creando un caso mediatico legato ad un episodio di malasanità, si corre il rischio di sminuire l’importanza della donazione di organi e di disincentivarla . Viceversa questo episodio deve essere da incentivo ad incrementare la campagna a favore delle donazioni per le quali , purtroppo c’é ancora indifferenza e ritrosia dovuta probabilmente a disinformazione . Le Istituzioni occupano un ruolo fondamentale nella promozione della campagna informativa e si spera che in seguito alla morte del piccolo Domenico si adoperino per sensibilizzare sempre più l’opinione pubblica a favore della donazione degli organi e soprattutto che investano sempre più nella ricerca in campo biomedico per ottenere organi artificiali che possano sostituire quelli umani

