Nola, Piazza Duomo blindata: tutti presenti per i saluti alla salma del piccolo Domenico Caliendo

Ieri la città di Nola ha osservato il lutto cittadino con la chiusura di attività commerciali e scuole di ogni ordine e grado, in memoria del piccolo Domenico Caliendo, morto il 21 febbraio per un trapianto di cuore con esito negativo . La comunità ha commemorato il bambino con una solenne celebrazione alla quale hanno partecipato molte cariche istituzionali importanti. In primo piano, tra i presenti, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, che non ha nascosto la sua commozione nell’abbracciare la mamma del piccolo angelo, Patrizia Mercolino. Una tragedia che ha suscitato manifestazioni di solidarietà da tutto il popolo italiano e ha riunito persone provenienti da diverse regioni per un ultimo saluto al piccolo Domenico. All’ingresso della chiesa vi erano fiori e tante lettere scritte da bambini di tutto il territorio, con pensieri struggenti e amorevoli rivolti alla giovane anima e riflessioni sulla vita , l’amore e l’amicizia. Proseguendo alla fine della navata centrale, davanti all’altare, la bara del piccolo circondata da fiori sulla quale era adagiata la lettera di un bambino. I funerali sono stati celebrati alle 15.00, nel Duomo di Nola, dal vescovo don Francesco Marino e dall’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia e trasmessi in diretta in piazza non essendo stato possibile contenere l’enorme flusso di folla all’interno della chiesa . Presenti inoltre forze dell’ordine di ogni grado, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Pina Castiello, il senatore Francesco Silvestro e il deputato Francesco Borrelli, il Presidente del Consiglio Regionale Massimiliano Manfredi e i consiglieri regionali Francesco Iovino, Giovanni Mensorio e Gennaro Sangiuliano, una delegazione della squadra calcio Napoli con il Vice direttore sportivo Dott. Antonio Sinicropi e il calciatore Mazzocchi Pasquale e molti sindaci dell’area nolana. La cerimonia è terminata con un’emozionante saluto della mamma e si è protratta in piazza con il lancio di palloncini . Definire questi momenti strazianti non rende l’idea ma serve a smuovere le coscienze di tutti coloro che non hanno rispetto per la propria vita e quella altrui .

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