Caivano, nel pomeriggio le attività di rimozione e smaltimento di oltre 500 quintali di rifiuti con il commissario unico Vadalà

Prosegue il piano di rimozione rifiuti superficiali del Commissario alle Bonifiche, dopo i siti di Ponte Riccio e Caserta – Ex mattatoio, infatti, tocca ora a Caivano dove in contrada Marzano si sta procedendo alla pulizia di circa 50 tonnellate. Il piano di rimozione è la “messa a terra operativa” delle gare (indette nel mese di novembre scorso) ed aggiudicate dal Commissario a gennaio 2026. Nel sito di contrada Marzano saranno smaltite un totale di oltre 500 quintali  di varia tipologia di rifiuto abbandonato abusivamente lungo il ciglio stradale e nelle zone limitrofe: mobilio, materassi, sfalci, carcasse di veicoli e plastiche varie per un totale circa di 1500 m2. Nel primo pomeriggio di oggi le attività saranno illustrate nel corso di una ricognizione dei luoghi e alla quale parteciperanno il Prefetto di Napoli Michele di Bari, il Generale di Brigata dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, Commissario unico alle bonifiche, il Viceprefetto Ciro Silvestro, incaricato del Ministro dell’Interno per il contrasto del fenomeno degli incendi dolosi di rifiuti nella regione Campania e il Sindaco di Caivano Antonio Angelino.  “Il sito di oggi è rilevante per tipologia e quantità dei rifiuti abbandonati: carcasse di auto, mobilio e plastiche per un ammontare totale di oltre 50 tonnellate -dice il Generale Giuseppe Vadalà – le rimozioni proseguono ininterrotte su diversi siti delle province perché, di accordo con gli organismi territoriali che ringrazio sempre per la preziosa collaborazione, vogliamo arrivare entro l’estate a smaltire e rimuovere dalle strade più materiale possibile al fine di dare seguito al Piano Operativo deciso dal Governo a tutela della salute dei cittadini e per la protezione dell’ambiente”. Il Viceprefetto Silvestro, aggiunge: “l’impegno delle prefetture e delle amministrazioni coinvolte è quello di garantire le migliori condizioni allo sviluppo dell’intervento straordinario avviato dal Governo e al tempo stesso mobilitare sinergie e misure, condivise dei diversi attori, per ostacolare la reiterazione dei cumuli sulle aree liberate e in tutti i contesti territoriali più colpiti dai fenomeni di abbandono e sversamento di rifiuti”.

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